lunedì 23 ottobre 2017 13:44:49
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Comunali, ultimo confronto tra Giachetti e Raggi
Il faccia a faccia tra candidati in Campidoglio

15 giugno 2016 Cronaca, Omniparlamento

Dai rifiuti all’Atac, passando per la scuola, il lavoro, la mobilità, il debito. In piazza del Campidoglio è andato in scena l’ultimo confronto tra i candidati per la poltrona a sindaco di Roma, Virginia Raggi, Movimento 5 stelle e il dem Roberto Giachetti. Tra le questioni sollevate quella delle Olimpiadi, che infiamma il dibattito. Un botta e risposta che ha visto i candidati impegnati a confrontarsi, tra le altre, su Mafia Capitale, con un ipotetico faccia a faccia con Carminati, o sull’intitolazione di una vita. “Chiediamolo ai cittadini”, ha risposto la pentastellata. Giachetti pensa a Pannella, “ se lo merita”. Piccolo incidente di percorso per Raggi che nel “gioco” dei Municipi confonde l’undicesimo con il dodicesimo. Giachetti, invece, annuncia : “Intanto nei primi 100 giorni farò il servizio 060Buche, con un intervento immediato sulle buche con segnalazioni dai cittadini in ogni Municipio. E bisogna fare gare programmate su almeno tre anni, 3-4 appalti sostanziali e ci sia la garanzia quelli appalti siano sicuri, attraverso la centrale unica degli appalti. Sul tema appalti, tra le mie competenze terrò i Lavori pubblici, che affiderò ad Alfonso Sabella”. Poi l’appello finale. “Ho fatto questa campagna elettorale mettendoci tutta la passione e forza del mondo, andando oltre i dibattiti su tutto, anche sulla mia barba. Vorrei occuparmi di Roma, e se voi mi darete la possibilità di farlo per me sarà un grande onore e la realizzazione del più grande sogno della mia vita”, ha detto Giachetti, mentre Virginia Raggi si rivolge così ai romani: “Abbiamo lavorato tanto in questi tre anni  all’interno delle istituzioni e del Comune e abbiamo fatto tutto quello che abbiamo promesso, come il taglio dello stipendio dei parlamentari. Noi ci impegniamo per far cambiare verso a questa città che ha avuto sindaco che rispondevano ad altre logiche. Quello che si deve fare è iniziare ad aggredire gli sprechi e le sacche di privilegio e questo può farlo solo una forza politica libera che viene finanziata solo dai cittadini. Roma deve partire e per questo abbiamo scritto il programma con loro”.