mercoledì 18 ottobre 2017 04:15:54
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Salvini cacciato dalla Montagnola
“Questo è un quartiere antifascista”

4 maggio 2016 Omniparlamento, Politica

Contestazioni per Matteo Salvini che è stato costretto a rinunciare alla visita al mercato della Montagnola, quartiere a sud di Roma. L’arrivo del leader della Lega è stato salutato dagli applausi dei suoi sostenitori ma anche dai cori e dalle grida di circa cinquanta contestatori che, da dentro il mercato, hanno iniziato a scandire il coro ‘odio la Lega, odio la Lega’, ‘fuori i fascisti da Montagnola’ e insulti contro lo stesso Salvini che ha commentato “questa non è democrazia, a idee si risponde con idee”. A presidiare l’area due blindati delle forze dell’ordine ed un cordone di agenti in tenuta antisommossa che bloccano l’ingresso del mercato. Dopo aver costretto il leader della Lega Matteo Salvini a rinunciare alla visita, alcuni ragazzi dei collettivi della Montagnola hanno bloccato via Pico della Mirandola all’altezza del mercato rionale che il leader della Lega avrebbe dovuto visitare. Un blocco temporaneo visto che il cordone di agenti in tenuta antisommossa ha scortato i ragazzi sul marciapiede riaprendo la circolazione alle auto. “Salvini qua non deve venire. Ha deciso di fare questa scena in piazza nel municipio che rappresenta una roccaforte della sinistra sociale e della solidarietà” spiegano i ragazzi, sottolineando che “il presidio spontaneo di oggi dà un segnale di quello che è l’atteggiamento del quartiere”.

“Salvini è un provocatore che viene qua a fare la sua apparizione alla vigilia elettorale con spirito provocatore in un quartiere spiccatamente popolare con una storia di solidarietà prima che di antifascismo”. Lo ha affermato Andrea Catarci, ex presidente del Municipio VIII, che questa mattina ha partecipato alla protesta organizzata dei ragazzi del quartiere contro la visita del leader della Lega Matteo Salvini al mercato della Montagnola. Secondo Catarci “c’è stata una reazione spontanea di varie realtà territoriali che hanno ricordato a Salvini che il suo carico di odio lo deve tenere lontano da questo quartiere”.
“Abbiamo anticorpi rispetto al suo seminare odio: non lo vogliamo in quartieri antifascisti come la Garbatella e la Montagnola”, ha concluso.