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Giachetti avvia la raccolta firme
Nel centrodestra la sfida di Storace

31 gennaio 2016 Politica

Ha preso il via da Porta Portese la raccolta firme a sostegno della candidatura alle primarie del centrosinistra di Roberto Giachetti. Il candidato Pd è arrivato, in scooter, al primo banchetto allestitotra piazzale Ippolito Nievo e viale Trastevere, a due passi dal vicino mercato. Ad apporre la prima firma il 22enne Lorenzo Marinone, consigliere dem del Municipio XII, il più giovane consigliere eletto a Roma nelle elezioni del 2013. Tra i presenti anche gli ex consiglieri capitolini Michela Di Biase, Athos De Luca, Giovanni Paris, Giulia Tempesta e il presidente del Municipio XII Cristina Maltese. “Abbiamo deciso di raccogliere le firme per strada, perché questa è una candidatura che vuole iniziare e continuare per strada – ha detto Giachetti, parlando al megafono – non soltanto andando in giro in tutta Roma, ma anche facendo in modo che le iniziative che accompagnano la campagna vengano fatte in questo modo”. E ha spiegato: “Non abbiamo voluto fare un mega comitato centrale in cui chiuderci. Sabato e domenica prossima saranno giornate di mobilitazione particolare per la raccolta firme, anche perché, sappiamo che si possono consegnare non più di 2.500 firme, ma sarebbe bello raccoglierne più di quelle necessarie”. Circa 100 quelle raccolte nella prima ora dall’apertura del banchetto.

Sul fronte centrodestra, ha lanciato al sua candidatura Francesco Storace, che ha lanciato al sua “Proposta per Roma”. Dalla “norma tagliamani” per la quale “chi mette i soldi per le campagne elettorali non potrà poi aggiudicarsi lavori pubblici”, così che “col prossimo sindaco né Buzzi né quelli come lui che finanziano la politica avranno da festeggiarne l’elezione”. Un primo cittadino che “non avrà bisogno della carta di credito e non girerà per ristoranti”, e che “non andrà in giro per il mondo, ma starà a Roma, a ‘contare’ e riparare le buche della città”. Questi alcuni dei punti della “Proposta per Roma” lanciata da Storace, in occasione di “#Torneràpulita”, evento all’Auditorium Salesianum. PerStorace, che ha annunciato anche l’avvio di una raccolta firme, inoltre, “il prossimo sindaco dovrà portare la Capitale a trasformarsi in città regione, dotata di poteri legislativi, popolo sovrano”, e ancora “non avrà bisogno di parlamentari in giunta. Chi vorrà proporsi come assessore per aiutare Roma lascerà l’incarico nazionale”, e “non si candiderà in altre competizioni elettorali al termine del mandato: solo Roma”. E ancora il prossimo primo cittadino “assumerà direttamente la delega alla sicurezza: Roma non dovrà più essere terra di conquista per i reati da commettere dalla delinquenza nostrana e da quella di mezzo mondo che invade la città”. Nell’evento, prima delle conclusioni di Storace, sono intervenuti Fausto Orsomarso, portavoce di Azione Nazionale, Gianni Buontempo, figlio di Teodoro, storico esponente del Msi, di An e presidente de La Destra, e