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Prove d’intesa Bertolaso-Marchini
“Possibile una convergenza”

25 marzo 2016 Omniparlamento, Politica

“Con Marchini ci potrebbe essere una possibile convergenza nel senso che, essendo di fatto gli unici due estranei alla politica e a tutti i danni che la politica ha combinato soprattutto a Roma, siamo due tecnici, due manager e quindi due personaggi che potrebbero trovare un modo di dialogare e lavorare insieme. Siamo gli unici due che parlano di Roma”. Così il candidato a sindaco di Roma, Guido Bertolaso, ospite di Rainews24.

“Non ho detto che io convergo su Marchini, ho detto che ci potrebbe essere una possibile convergenza. Se troveremo un punto di convergenza ben venga altrimenti andremo avanti lo stesso cercando di portare le nostre idee davanti alle urne e saranno poi i romani a decidere”, ha aggiunto Bertolaso a Rainews24. “Io sono stato candidato per fare il sindaco quindi non ho nessuna intenzione di rifugiarmi in un angolo e di occuparmi di qualcosa che non sia il ruolo del sindaco. A Roma – ha aggiunto Bertolaso – il ruolo del sindaco è quello fondamentale, è il vero manager della città. Non è il city manager che invece è quello che esegue le direttive, le strategie, gli ordini politici che definisce il sindaco. Io sono stato un esecutore nella mia vita ma ormai ho acquisito una certa esperienza”.

Già in un’intervista al Corriere della Sera, Bertolaso aveva spiegato: “Fino a che ci sono le condizioni per andare avanti, è ovvio che non mi ritirerò. Però non sono certo il tipo a cui piace andare a sbattere contro un muro. Di conseguenza, se nel corso delle settimane si dimostrasse l’impossibilità di arrivare al ballottaggio, si potrebbe trovare una convergenza con un candidato che abbia le mie stesse caratteristiche ‘civiche'”.

“Io prendo atto semplicemente della generosa espressione che Bertolaso ha avuto nei miei confronti dimostrando di dire ciò che pensa anche quando forse, come spesso è accaduto, può essere controproducente per lui. È merce rara trovare qualcuno che dica ciò che pensa in politica, che anteponga l’amore per Roma all’egoismo partitico”, ha detto Alfio Marchini, a margine di un sopralluogo a Campo de’ Fiori, a chi gli chiedeva se fosse possibile l’ipotesi di una convergenza con l’altro candidato Guido Bertolaso.
E ha aggiunto: “Questo è quello che ha detto Bertolaso, nulla più, lui resta in campo, tutto il resto è prematuro: la cosa importante è che si parli di progetti. Con Bertolaso mi scontro su cose concrete e glielo riconosco, gli altri mi continuano a parlare di cose che non esistono più”.