martedì 21 novembre 2017 03:46:41
omniroma

Comunali, “primarie per sindaco”
Azione nazionale lancia petizione

16 gennaio 2016 Cronaca, Omniparlamento, Politica

“Jihad contro le donne e terrorismo. Basta invasione” e “Primarie per il sindaco di Roma. Basta Palazzo” al grido di “Il candidato è mio e lo decido io”. È il flash mob organizzato da Azione nazionale in piazza di Spagna per lanciare la petizione popolare e una lettera aperta a Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giovanni Toti e Giorgia Meloni “per chiedere l’istituzione delle primarie per la scelta del candidato sindaco di Roma e avviare un grande laboratorio per il centrodestra”.  A chiederlo questa mattina, con un gazebo allestito a Largo Goldoni, oltre ai militanti di Azione Nazionale, anche l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il leader de La Destra, Francesco Storace. “Oggi a Roma – si legge nella lettera aperta – rischiamo di trovarci divisi tra un candidato ufficiale di centrodestra e un candidato ‘civico’ che ha già raccolto il sostegno pubblico di alcuni esponenti politici della nostra area. Il centrodestra rischia di perdere queste elezioni perché moltissimi dei suoi elettori, così come è successo nel 2006 e nel 2013, sono intenzionati a rimanere a casa, non essendo coinvolti in prima persona nella preparazione alla campagna elettorale”. Per questo Azione Nazionale chiede ai leader di partito di promuovere le elezioni primarie per il candidato sindaco e per i presidenti di Municipio “coinvolgendo tutte le candidature alternative alla Sinistra e all’antipolitica del Movimento 5 Stelle, per definire regole condivise e per individuare una data di svolgimento entro il mese di febbraio”. Oltre al tema delle primarie, è stata lanciata anche una raccolta firme per una petizione che chiede al Governo e al Parlamento di introdurre norme restrittive sul tema dell’immigrazione clandestina “nella convinzione che anche un tema così importante come quello della lotta al terrorismo islamico il centrodestra abbia il dovere di presentarsi con proposte forti e condivise”. “Dopo la fallimentare gestione Marino – hanno dichiarato Gloria Pasquali, Brian Carelli e Giorgio Ciardi del direttivo romano di Azione Nazionale – il centrodestra ha il dovere di battere un colpo e rimettersi in discussione facendo scegliere ai propri elettori il futuro candidato sindaco. Facciamo appello in particolare a Salvini e alla Meloni affinché mantengano fede agli impegni presi nelle tante dichiarazioni a favore delle primarie più volte rilasciate. Non possiamo lasciare la nostra città in mano a questa sinistra”.