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Comunali, Meloni lancia l’Opa sugli elettori M5S
Da “Terra Nostra” agli ex grillini nella civica

18 marzo 2016 Omniparlamento, Politica

“Una manifestazione di stima per la Raggi? In realtà quella lanciata da Giorgia Meloni è una vera e propria Opa sull’elettorato grillino”. Dopo la dichiarazione della leader di Fdi rilasciata questa mattina ad Agorà su Rai3, dove ha detto che a un eventuale ballottaggio tra Giachetti e Raggi avrebbe votato la candidata del M5S, chi è vicino a Giorgia Meloni spiega così il senso di una dichiarazione che ha suscitato forti polemiche. In realtà, spiegano dallo stato maggiore di Fratelli d’Italia, quello che sta emergendo è che sia Meloni sia Virginia Raggi pescano in un bacino elettorale “in parte sovrapponibile come dimostrano i sondaggi effettuati dopo la candidatura della Meloni che registrano una perdita secca della Raggi rispetto alle rilevazioni delle settimane scorse”. C’è la convinzione dunque, in Fdi, che la caccia all’elettore grillino sia decisiva per la partita che si sta giocando a Roma. E per lanciare l’Opa, Fratelli d’Italia si appoggerà anche a chi gli elettori del M5S li conosce bene, per essere stato eletto alla Camera con il movimento di Grillo e Casaleggio, prima di lasciare e iscriversi al gruppo misto. Si tratta del deputato Walter Rizzetto, che già lo scorso novembre ha fondato il movimento “Terra nostra, italiani con Giorgia Meloni”, possibile grimaldello per entrare nel cuore dell’elettorato del M5S, almeno di quello che si riconosce con i valori del centrodestra.
“Terra Nostra è un progetto che mi ricorda molto il percorso che, inizialmente, ho fatto con il Movimento 5 Stelle. Un progetto parallelo a Fratelli d’Italia, che parte dai territori e che vuole allargare le maglie della destra e dello stesso centrodestra in questo momento serve coinvolgere persone che si sono allontanate dalla politica e per farlo serve un serio rinnovamento”, spiega Rizzetto, secondo il quale Giorgia Meloni “ha da un lato la spinta propulsiva e l’entusiasmo che servono in questo momento di grande disillusione, dall’altro l’esperienza e la consistenza necessaria per ricoprire un ruolo così difficile in questo momento come quello di sindaco di Roma”.
Per arrivare in Campidoglio la Meloni dovrà però recuperare consensi anche dal Movimento 5 Stelle. “Sarà una cosa non semplice ma ovvia: tantissimi tra noi che hanno militato nel Movimento 5 Stelle, anche fra noi eletti, hanno sensibilità di centrodestra. Alcuni di destra. Parlo di emergenza e gestione dell’immigrazione, il rilancio dell’economia italiana, le tasse, le politiche per la famiglia, le prima citate politiche sul lavoro. Per questa ragione oggi vediamo in Giorgia Meloni anche i valori che ci avevano fatto credere nel Movimento 5 Stelle, con in più quell’esperienza necessaria per concretizzare le politiche su questi temi”. Quindi, spiega infine Rizzetto, “Giorgia Meloni avrà il consenso dei delusi, ma già nelle liste che la sosterranno ci saranno moltissimi delusi del Movimento 5 Stelle, e non tutti provenienti da esperienze di destra, che si metteranno a disposizione per restituire speranza a questa città”.