domenica 24 settembre 2017 14:24:00
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Comunali, blitz di Salvini nel campo nomadi Salviati
“Aiutare chi ha diritti, per gli altri tolleranza zero”

24 febbraio 2016 Cronaca, Politica

“Bertolaso? Voglio ascoltare cosa dicono i cittadini”

È ancora la questione nomadi al centro della campagna elettorale del centrodestra ancora alla ricerca dell’unità sulla scelta del candidato sindaco. Se ieri Giorgia Meloni si è recata in visita a un mercatino rom alla Montagnola, oggi è la volta del leader della Lega Matteo Salvini che ha effettuato un blitz nel campo nomadi di via Salviati.

“Chi vuole governare con la Lega i campi rom li deve chiudere non ampliare o popolare”, ha detto Salvini incontrando i cittadini si Tor Sapienza. “Chi vuole governare con la Lega – ha ribadito – a Roma, come a Torino, Milano e Bologna deve avere la legalità, l’ordine pubblico, la sicurezza, la pulizia ed il decoro come primo punto all’ordine del giorno”. Successivamente Salvini si è spostato nel campo nomadi di via Salviati, dove è stato contestato da un gruppo di attivisti del movimenti. “Se c’è qualcuno che ha dei diritti bisogna aiutarlo, per gli altri nessuna tolleranza”, ha affermato il leader della Lega. “Come si crescono dei bambini in questo contesto e poi perché ora sono tutti qui quando dovrebbero essere a scuola? “, ha aggiunto dopo aver notato tanti ragazzi che giocavano nel campo. Dopo un breve giro per il campo, il leader del Carroccio ha improvvisato un breve comizio da un palco verde con la scritta ‘benvenuto Matteo’ preparato per l’occasione. “Qui sono stati spesi soldi pubblici che mi pare siano finiti nel nulla” ha aggiunto il leader del Carroccio prima di aggiungere: “Questa non è una situazione accettabile, qui c’è tutto fuorché legalità”.

Inevitabile, sollecitato dai cronisti, una battuta su Guido Bertolaso, la cui candidatura Salvini nei giorni scorsi ha rimesso in discussione: “Non imponiamo niente, io un’idea ce l’ho ma voglio ascoltare i cittadini e vedere se coincidono – ha affermato – Sabato e domenica saremo in più di 40 piazze e per la prima volta nella storia sentiremo migliaia di cittadini romani che magari ci daranno l’idea che a noi non è ancora venuta ancora venuta”.