lunedì 25 settembre 2017 08:17:00
omniroma

COLOSSEO, FRANCESCHINI: SINDACATI INFORMATI PRIMA ASSEMBLEA SU SBLOCCO ARRETRATI

21 settembre 2015 Omniparlamento

“Basta dietrologie. Ecco le comunicazioni ufficiali che, meglio di ogni altra cosa, tolgono via ogni dubbio sui tempi e i modi di emanazione del decreto legge per la fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione”. Così in una nota il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini “interviene sul caso Colosseo rendendo pubblico il contenuto delle lettere con cui il Mibact ha comunicato alle parti sociali, prima dell’Assemblea del 18 settembre, l’iter del pagamento degli arretrati”.
“Ecco le date significative dell’interlocuzione tra la direzione generale bilancio e le parti sociali – si legge nel comunicato – 11 settembre è stata inviata una lettera alle organizzazioni sindacali che riassumeva lo stato dei pagamenti e rendeva noto di aver sbloccato lo “Straordinario 2015”, di aver avviato la procedura per il pagamento dei 'Progetti locali 2015' e informava sullo stato di pagamento del Fondo unico di amministrazione del 2015’, pari a 49,8 milioni di euro; 14 settembre è stata inviata una lettera alle organizzazioni sindacali che comunicava lo sblocco del pagamento dei ‘Progetti locali 2015’ (pari a 12,8 milioni di euro); 17 settembre, ossia il giorno prima dell’assemblea al Colosseo, è stata inviata una lettera alle organizzazioni sindacali per comunicare l’autorizzazione del Mef al pagamento dei 49,8 milioni di euro del 'Fondo unico di amministrazione del 2015’ e che il decreto di ripartizione sarebbe stato emanato il 21 settembre; oggi, 21 settembre, coerentemente con quanto annunciato, è stato firmato dal direttore generale Bilancio il decreto che chiude la questione degli arretrati 2015”.
“Il problema del pagamento degli arretrati 2015 è dunque un problema risolto – aggiunge Franceschini – e il decreto di ripartizione di oggi chiude una questione su cui stavamo lavorando da mesi. Abbiamo risolto per il passato – conclude il ministro – e stiamo lavorando per evitare che nel futuro si possano ripetere questi ritardi. Proprio in queste ore è infatti in corso un’interlocuzione con il Mef per rendere più semplici e snelle le modalità di pagamento di tutte le componenti accessorie dello stipendio del personale del Mibact”. (21 settembre 2015)