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CENTRO, CONTROLLI CC: 8 PERSONE ARRESTATE E 3 DENUNCIATE, CHIUSO LOCALE

29 marzo 2018 Cronaca

Circa 48 ore sono bastate ai Carabinieri della Compagnia Roma Centro per dare un duro colpo al degrado e ad una serie di reati consumati nel cuore della Capitale. Nel corso, infatti, dei controlli intensificati lo scorso fine settimana nei luoghi di interesse e presso le vie del centro storico maggiormente frequentate durante la movida, i Carabinieri hanno arrestato 8 persone e denunciato altre 3, oltre ad aver identificato 80 persone e controllato 50 veicoli. Nello specifico, in via Giovanni Giolitti, i Carabinieri hanno riconosciuto e arrestato tre cittadini egiziani, di 24, 19 e 16 anni, tutti senza fissa dimora, che la sera di due giorni prima, nella stessa via, avevano rapinato un 33enne romeno. I complici avevano accerchiato la vittima e dopo averla colpita con alcuni pugni al volto, avevano portato via il suo smartphone. A seguito della denuncia del 33enne e delle sue indicazioni riguardanti i rapinatori, i Carabinieri sono riusciti ad identificarli, poiché già noti per i loro precedenti reati, e a bloccarli, ieri, mentre camminavano lungo la via. Gli arrestati sono stati portati in carcere a Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono accusati di rapina in concorso. Sempre con l’accusa di rapina, in manette è finito un 36enne del Marocco che dopo aver aggredito con calci e pugni un 41enne delle Filippine, lo ha derubato dello smartphone e del portafogli. I Carabinieri lo hanno arrestato in via Calatafimi, dove è stato sorpreso mentre avvicinava alcuni passanti ai quali stava proponendo, in vendita, lo smartphone appena rapinato. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno notato un 35enne delle Filippine aggirarsi con fare sospetto su Lungotevere Testaccio e, dopo averlo pedinato, lo hanno sorpreso a cedere alcune dosi di shaboo ad un giovane, all’interno di una sala di slot machine in via Carlo Porta. E’ stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti mentre l’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo, quale assuntore. Con l’accusa di furto aggravato, i Carabinieri hanno arrestato tre persone, tre cittadini romani e uno della Georgia. Due giovani, cittadine romene di 18enne e 20 anni, già note alle forze dell’ordine, sorprese a rubare all’interno di un negozio di abbigliamento. I Carabinieri hanno recuperato circa 1.000 euro di refurtiva, occultata in due borse schermate. Un 37enne romeno è stato invece “pizzicato” a derubare un turista del suo Iphone che attendeva la metro sulla banchina della fermata Spagna. Invece, i Carabinieri hanno bloccato e denunciato, sempre con l’accusa di furto, un 28enne della Georgia, senza occupazione e con precedenti, ieri sera, aveva derubato della borsa una turista spagnola che stava cenando all’interno di un ristorante in via delle Paste. Refurtiva recuperata e riconsegnata alla vittima. I Carabinieri hanno anche identificato e denunciato a piede libero, con le accuse di percosse e lesioni personali, un cittadino polacco di 31 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che il giorno prima, in due episodi diversi, era entrato nella chiesa San Stanislao di via delle Botteghe Oscure ed aveva aggredito i due sacerdoti, suoi connazionali di 60 e 61 anni. Uno dei due è rimasto lievemente contuso. Durante i numerosi posti di controllo nei pressi delle zone della movida, i Carabinieri hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un 27enne bulgaro, che durante le operazioni di identificazione ha spintonato e minacciato i militari operanti. Eseguiti anche accertamenti agli esercizi pubblici, ad esito dei quali i Carabinieri hanno notificato il provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni al titolare di un ristorante in via Arco del Monte. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Roma dopo la richiesta inoltrata dai Carabinieri che avevano accertato reiterate violazioni in materia di ordine pubblico.