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Castel di Guido e Tenuta del Cavaliere
Raggi: “Stop allevamento intensivo”

12 agosto 2017 Politica
“Nel patrimonio di Roma Capitale ci sono anche due grandi e importanti aziende agricole: Castel di Guido e Tenuta del Cavaliere. Queste attività potrebbero rappresentare una grande opportunità di rilancio del territorio dell’agro romano. Invece, sono luoghi di sprechi di denaro pubblico e malessere per gli animali allevati”. Lo ha scritto sul suo profilo facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi.
“Le gravi condizioni in cui versano le attività zootecniche, come gli edifici fatiscenti e in totale abbandono, sono il frutto di una malagestione che si è protratta per molti anni. Tale situazione riscontrata e denunciata in più occasioni dall’Amministrazione Capitolina, anche attraverso dettagliate relazioni, esige interventi importanti a lungo termine, non realizzabili in pochi mesi.
L’amministrazione capitolina ha approvato una memoria di Giunta in cui si sono evidenziate gravi criticità. In particolare, i metodi convenzionali di allevamento intensivo che hanno provocato, e provocano ancora oggi, sofferenze agli animali presenti in queste aziende. Occorre individuare soluzioni alternative, fino alla dismissione degli allevamenti. Allo stesso tempo, occorre valorizzare le aziende agricole attraverso un loro uso multifunzionale. L’amministrazione capitolina ha dato indirizzo di incardinare la gestione delle aziende agricole nel Dipartimento di Tutela Ambientale che ha già individuato una proposta operativa. La situazione oggetto di contestazione evidenziata a partire da primavera 2016 non può che trovare una risposta in questa proposta:
1. Mettere in sicurezza luoghi di lavoro e fabbricati rurali
2. Ripristinare le recinzioni aziendali
3. Ripristinare i mezzi agricoli e la rete idrica
4. Dismettere l’allevamento intensivo
5. Ripristinare l’oliveto da tempo abbandonato
6. Mettere in coltura i 45 ettari in agro di Palidoro
Accanto a queste indicazioni strategiche, l’amministrazione ha attivato l’iter per individuare una persona interamente dedicata a Castel di Guido. Inoltre, ha impartito direttive affinché si rispetti rigorosamente il benessere animale e la gestione corretta dell’azienda a partire dallo smaltimento dei rifiuti e dei liquami”.