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CASE RIPOSO, OPERATORI IN SCIOPERO OCCUPANO STRUTTURA “ROMA 3”

23 settembre 2016 Cronaca

Una ventina di operatori del servizio di portineria hanno occupato alle 13.30 circa l'androne e la portineria della Casa di riposo Roma3 di via Ventura 60. “I lavoratori hanno deciso di occupare in maniera permanente questa sede – spiega Domi Sonnante segretario provinciale Cub Sanità – dopo che durante l'agitazione si sono visti sostituiti prima da dipendenti comunali e poi da 'volontari' anziani ospiti della casa di riposo. Un comportamento che viola i diritti di sciopero dei lavoratori. Il presidio permanente non crea nessun problema all'attività della casa di cura. I lavoratori chiedono un incontro con il sindaco Raggi per discutere della questione poiché l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Roma, dopo l’annullamento dell’aggiudicazione del precedente bando di gara per l’assegnazione dell’appalto della gestione delle case di riposo comunali, finito ad una delle cooperative riconducibili al famigerato Buzzi, ha deciso procedere con un nuovo bando ma al massimo risparmio. Il Comune ha deciso di suddividere il bando per la gestione delle case di riposo comunali, in tutto 4 strutture che occupano circa 100 lavoratori e che sono destinate ad accogliere anziani cittadini in condizione di autosufficienza totale o parziale, diversificando l’appalto del servizio di assistenza degli ospiti da quello per la portineria. Scelta che oltre a danneggiare il servizio agli ospiti, finora erogato 'unitariamente' da tutti gli addetti presenti nelle case di riposo, mette a repentaglio il futuro dei 23 lavoratori addetti al servizio di portineria che rischiano di perdere il lavoro e di subire inaccettabili tagli salariali e ingiustificabili peggioramenti normativi”.
Il Dipartimento Politiche Sociali ha inviato oggi ai responsabili della Case di riposo Parco di Vejo, Casa Vittoria, Bruno Buozzi e Roma3 un documento in cui invita in considerazione dello sciopero a “adottare una strategia per la basilare e necessaria tutela degli anziani ospiti. L'organizzazione quotidiana dovrà garantire la sicurezza degli anziani, la salvaguardia delle strutture e la riduzione dei rischi causati dal disservizio. Si chiede di informare gli ospiti della situazione per promuovereun clima di solidarietà e attenzione vicendevole. E' stato richiesto al Comando generale di Polizia Locale di effettuare un monitoraggio soprattutto nelle ore notturne al fine di scongiurare entrate di persone estranee e malintenzionate”.