martedì 26 settembre 2017 05:41:53
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Casamonica, la manifestazione a Don Bosco Marino: cacciato fascisti, via anche mafia

3 settembre 2015 Senza categoria

Piazza San Giovanni Bosco si riempie per “AntiMafia Capitale”, la manifestazione voluta dal commissario del Pd romano Matteo Orfini, a pochi metri dalla chiesa dove due settimane fa sono stati celebrati i discussi funerali di Vittorio Casamonica. Alla manifestazione presenti esponenti di giunta e maggioranza capitolina, associazioni di categoria, sindacati come Cgil, Cisl e Uil e comitati di cittadini. Attesi in piazza anche il presidente dell’Anci, Piero Fassino, e diverse personalità politiche. A margine anche qualche contestazione, tra residenti e striscioni della ‘Carovana delle periferie’, che hanno gridato ‘Vergogna’. “Vergogna”, “Vai a casa, non sei degno di Roma”, “Dove stavi quel giorno, a pija i tonni?”, “Lascia Roma, Roma ha bisogno di altro”. Così è stato accolto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, prima di entrare in piazza Don Bosco per partecipare alla manifestazione “Antimafia Capitale”. Non solo proteste per il primo cittadino: oltrepassate le transenne si è levato un applauso da parte, invece, dei suoi sostenitori e una donna lo ha abbracciato, porgendogli dei fiori.
“Per troppo tempo si diceva a Roma che la mafia non c’è, e invece c’è e va sconfitta. A Roma non c’è mai stata una manifestazione anti mafia e credo che quella di oggi dimostri che questa città sta prendendo coscienza. E questo è il primo passo per vincere la sfida contro la mafia”. L’ha detto il commissario del Pd romano Matteo Orfini, facendo il suo ingresso in piazza San Giovanni Bosco. Ha poi aggiunto: “Io non credo che una manifestazione chiuda gli incidenti causati dal funerale di Vittorio Casamonica. Ovviamente ci sono responsabilità che vanno acclarate, azioni che vanno prese e che in parte sono già state prese. Però quel funerale è stato anche una sfida simbolica alla città, e la mafia si combatte anche con i simboli. A una sfida di quel tipo si risponde simbolicamente prendendosi la piazza e urlando che Roma non sarà mai una città mafiosa”. Per il presidente dell’Anci e sindaco di Torino Piero Fassino, presente in piazza, “questa manifestazione vuole riaffermare il valore e la centralità della legalità e l’impegno di tutte le amministrazioni comunali, a partire da quella di Roma, contro ogni forma di inquinamento. Da domani continuerà la nostra battaglia per affermare la legalità, il nostro impegno è questo e lo dimostrano anche i tanti sindaci che ci hanno rimesso con la vita come Vassallo, il sindaco di Pollina, o i tanti sindaco siciliani e calabresi di non piegarsi all’illegalità”.
“Vergogna”, “Mafiosi”, “Ipocriti”. Ad urlarlo a gran voce una rappresentanza de ‘La Carovana delle Periferie’, presente in piazza Don Bosco in occasione della fiaccolata contro le mafie. Il gruppo ha protestato esponendo in piazza una gigantografia della foto che ritrae insieme a cena, tra gli altri, il ministro Giuliano Poletti con Salvatore Buzzi, Luciano Casamonica, Gianni Alemanno. “La presenza delle persone in questa piazza testimonia che Roma è una città antinazista, antifascista e antimafia. Abbiamo cacciato i fascisti e i nazisti, cacceremo anche la mafia”, ha detto il sindaco Ignazio Marino. (3 settembre 2015)