giovedì 19 ottobre 2017 10:55:29
omniroma

Campidoglio, flash mob Sel in piazza
“No alla svendita degli asili nido”

7 gennaio 2016 Cronaca, Lavoro/Sindacato, Politica

“Giù le mani dagli asili pubblici. Asili nido no alla svendita”. É lo striscione apparso in piazza del Campidoglio per protestare contro la privatizzazione degli asili nido. Un flash mob organizzato dall’ex gruppo capitolino di Sinistra Ecologia e Libertà insieme agli amministratori municipali e gli educatori dell’infanzia. La privatizzazione degli asili nido di Roma e la cessione allo Stato delle scuole materne “è un pericolo reale stando a quanto ha dichiarato il commissario capitolino Francesco Paolo Tronca, che per noi suona come un allarme – ha dichiarato Gianluca Peciola di Sel. Secondo noi è un errore perché queste strutture scolastiche pubbliche sono il fiore all’occhiello del sistema educativo di questa città e siamo contrari”. Sui fondi, secondo Peciola “credo che in Campidoglio si faccia una grande confusione tra la spesa storica del sistema scolastico per i nidi e le risorse in bilancio. So che in queste ore stanno rifacendo il punto con i sindacati della scuola e già questa è una buona notizia”. I nidi, sostiene Peciola, non sono privatizzabili, lo diciamo con forza. “Anche per il futuro, noi di Sel siamo per rilanciare il sistema pubblico”. Rispetto al fatto che la via della privatizzazione fosse già stata imboccata dalla Giunta Marino, Peciola precisa infatti che quando in Campidoglio si era cominciato a discutere quale gestione dare a 8 nuove strutture da aprire, “noi avevano detto no ai convenzionati, e si alla gestione pubblica. C’è un dibattito in corso tra Comune, educatrici, sindacati e genitori anche sulla sperimentazione di nuovi modelli, che non può essere eluso. Avevamo chiesto, con una delibera specifica, la creazione di una Consulta proprio con insegnanti, educatori, genitori e personale per rilanciare in modo partecipato la proposta educativa nella città e anche su questo vorremmo risposte dal Commissario, perché non ne abbiamo saputo più nulla”. Alla manifestazione è presente anche il deputato di Sinistra Italiana Stefano Fassina.
“Chiediamo al Governo di darci una mano – ha aggiunto Peciola – Roma ha da sempre delle liste d’attesa nolto lunghe, viene trattata come una qualsiasi città di provincia, mentre è la capitale d’Italia. Renzi dopo aver fatto questo bel capolavoro di commissariale la città, trovi anche delle soluzioni e risorse speciali, perché ad oggi questo commissariamento sta creando problemi. Tronca è anche una brava persona, attenta alla città – ha concluso Peciola – ma Roma non può essere trattata così. Dopo l’operazione spericolata che ha fatto è chiaro che Renzi non aveva un ‘piano B’ e lo stanno pagando cittadine e cittadini”.