martedì 22 agosto 2017 20:42:31
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Campidoglio, aziende agricole in crisi
All’asta 400 capi di bestiame

10 febbraio 2017 Agroalimentare, Politica

Dalle frisone alle maremmane, dagli agnelli ai montoni alle pecore. Quattrocento capi di bestiame – da scarto e da vita – tra vacche, vitelli, agnelli, pecore e montoni delle aziende Agricole di Castel di Guido e Tenuta del Cavaliere saranno messi in vendita all’asta “per la riduzione delle perdite economico-finanziarie fino al raggiungimento del pareggio di bilancio”. È quanto ha deciso il Campidoglio, che gestisce le due aziende a conduzione diretta, che ha pubblicato al riguardo un avviso pubblico. “È necessario – si legge nell’avviso – mantenere la popolazione del bestiame ad un livello proporzionato alla capacità di produzione foraggera per arrivare all’autosufficienza senza dover acquistare i mangimi presso aziende esterne all’Amministrazione”.
Il numero degli animali nelle due tenute è in continua crescita in relazione alla loro “fecondazione per la produzione di latte e di carne da destinare alla vendita” ed anche per questo si riserva di modificare la quantità di bestiame da vendere “a insindacabile giudizio dell’Amministrazione ”. La vendita si rende necessaria “per assicurare l’economicità entrambe le aziende fino al 31 dicembre 2018” e per “permettere il regolare svolgimento del ciclo produttivo aziendale”. Quindi l’asta pubblica, con il sistema delle offerte segrete, per l’individuare i soggetti economici che offrano il miglior prezzo per i capi di bestiame.