lunedì 25 settembre 2017 02:48:41
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Raggi: “Non sono come Scajola”
“Non ho ricevuto un solo euro”

3 febbraio 2017 Politica

“Della polizza non sapevo niente, mi hanno spiegato che possono essere fatte senza informare il beneficiario”. Così il sindaco Virginia Raggi, interpellata dai cronisti mentre usciva dalla sua abitazione a Ottavia. Ai giornalisti che chiedevano se si sentisse ancora parte del movimento, Raggi ha risposto “Sì, assolutamente sì”, e circa l’ipotei di dimissioni ha replicato: “Assolutamente no”. Il sindaco, che sull’interrogatorio di ieri ha affermato di “aver dato tutte le risposte” ai magistrati, ha rifiutato l’accostamento con l’ex ministro Claudio Scajola che disse di aver ricevuto soldi per una casa al Colosseo a sua insaputa. Si sente come Scajola?: “Assolutamente no”.

È pronta a essere sfiduciata? Si dimetterà “Non mi sembra un’ipotesi reale”. Così il sindaco di Roma Virginia Raggi interpellata dai cronisti al suo arrivo in Campidoglio.

“Ieri ho affrontato un interrogatorio di 8 ore, lungo ma cordiale, durante il quale ho fornito ai Pm tutte le informazioni che mi hanno richiesto. Mi sono messa a disposizione dei Magistrati e sono serena perché ho chiarito la mia posizione sulla vicenda. Ad evitare qualsiasi strumentalizzazione sulla questione che mi coinvolge non intendo né posso, allo stato, riferire altro: unici deputati a parlare della vicenda per mio conto sono gli Avvocati Alessandro Mancori ed Emiliano Fasulo. Nessun altro”. Così su Facebook il sindaco Virginia Raggi.
“Per quanto riguarda le polizze assicurative – prosegue Raggi – ho spiegato ai magistrati che non ne sapevo nulla, nè potevo saperlo visto che si tratta di polizze da investimento che non presuppongono la firma del beneficiario e soprattutto secondo la stessa procura ‘non costituirebbero fatto penalmente rilevante in quanto non emergerebbe un’utilità corruttiva’. Non ho ricevuto un solo euro e sto valutando con i miei Avvocati di querelare chiunque in queste ore – anche sui giornali – inventi o ipotizzi che io possa aver ricevuto un vantaggio da questa operazione, a me totalmente ignota sino a ieri pomeriggio. Del fatto che Roma abbia approvato il bilancio preventivo in tempi record il 31 gennaio, prima delle altre grandi città, non ho visto che qualche trafiletto. Basta gossip. Sono sindaco di una Capitale che deve rinascere. Sono diventata Sindaco perchè i romani hanno creduto nel programma del MoVimento 5 Stelle. La prossima settimana inizierà il piano buche che sarà solo il primo di una lunga serie di interventi per sistemare Roma. Stasera sarò ospite di Mentana su La7 per rispondere a tutte le domande che vorrà pormi in merito alle vicende di questi giorni e al futuro di Roma”.

Il giorno dopo l’interrogatorio fiume del sindaco sulla questione nomine, con la notizia della polizza assicurativa intestata dall’ex segretario generale del Campidoglio Salvatore Romeo all’allora consigliera Virginia Raggi, c’è attesa per le prossime mosse del M5S e del leader Beppe Grillo, che potrebbe postare un messaggio sul suo blog in giornata. Oggi, secondo quanto si è appreso, dovrebbe svolgersi una riunione di maggioranza con la Raggi nella quale il sindaco, che si è detta all’oscuro del ‘regalo’ fattole da Romeo nel gennaio 2016, si confronterà con i consiglieri pentastellati. Intanto questa mattina in Campidoglio, da parte di un donatore ignoto, è arrivato un bouquet di fiori freschi all’indirizzo del sindaco.