lunedì 11 dicembre 2017 03:24:40
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CAMORRA, SEQUESTRO BENI PER 21 MLN A IMPRENDITORE: AVEVA IMMOBILI ANCHE A ROMA

22 dicembre 2015 Omniparlamento

Il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli ha assestato un altro colpo al patrimonio illecito accumulato nel tempo dal clan dei “Casalesi” – fazione “Bidognetti”, una delle consorterie criminali più pericolose ed economicamente più forti dell’area casertana. Nei giorni scorsi, infatti, i militari del Gico hanno confiscato beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, tutti riconducibili a Paolo Diana, imprenditore nel settore dei trasporti e del commercio di autoveicoli, conosciuto negli ambienti
criminali con il nome di “Scarpone”. Si tratta, in specie, di 24 fabbricati e 44 terreni (ubicati nei comuni Roma, Castel Volturno e Villa Literno), di 2 autovetture, 52 rapporti finanziari, 9 pacchetti azionari e 4 società.
È stato il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ad emettere il provvedimento definitivo nei confronti di questo esponente di spicco dei “Casalesi”, sulla base delle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia e sulla scorta delle indagini svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria partenopeo.