venerdì 28 luglio 2017 18:55:46
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BOTTICELLE, POTENZIATA ORDINANZA ANTI CALDO: ARRIVA “JOGGING” PER CAVALLI

23 giugno 2017 Ambiente, Cronaca, Politica

È stata approvata dalla sindaca Virginia Raggi, leggermente in ritardo ma potenziata con alcune novità rispetto agli anni passati, l’ordinanza che tutela dai picchi di temperature estive i cavalli utilizzati per il traino delle botticelle. Il provvedimento firmato oggi dalla Raggi, come di consueto, prevede che da giugno a settembre, in caso di bollettino meteo livello 3 relativo alle ondate di calore, le botticelle possano circolare solo dalle 18, sempre a condizione che la temperatura risulti inferiore ai 33° centigradi. Diverse le novità rispetto al passato. La prima è che il provvedimento non è rivolto solo alle “vetture pubbliche a trazione animale”, ossia le botticelle, ma è esteso anche “ad ogni attività di trazione o trasporto con equidi”. Interessati dall’ordinanza anche i cavalli utilizzati per manifestazioni ludiche ed eventi sportivo-agonistici, i quali, dopo la performance, devono essere “immediatamente governati e ricoverati in ambiente fresco e areato”.
Infine, l’ordinanza dispone anche che nelle giornate in cui le botticelle non potranno circolare, i cavalli debbano comunque avere la possibilità di fare un po’ di “ginnastica” nelle aree verdi della città così da non restare chiusi e immobili tutto il giorno nella rimessa. “Nel periodo di blocco della circolazione – si legge nel provvedimento – ai cavalli impiegati nella trazione pubblica deve comunque essere garantita idonea movimentazione, al fine di tutelare il benessere fisiologico degli equidi medesimi secondo le indicazioni impartite dalla Commissione Medico Veterinaria”. Ovviamente, durante i giri di “jogging”, i conduttori dei cavalli non dovranno utilizzare le ordinarie vetture da traino come le botticelle ed i carretti per il trasporto di persone”, bensì con “calessini omologati con il solo vetturino senza ulteriori passeggeri, all’andatura del passo su strade urbane e all’andatura del trotto, per non più di 30 minuti consecutivi, nelle aree verdi urbane, nelle prime ore del mattino e nelle ultime della sera, compatibilmente con l’abbassamento delle temperature ambientali”.