domenica 24 settembre 2017 08:55:53
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Bilancio, presidente Oref in commissione
“Equilibri molto fragili, Comune instabile”

24 luglio 2017 Economia

“C’è la necessità di un incontro puntuale con il Mef. Abbiamo chiesto anche noi formalmente un incontro con l’amministrazione  per parlare di questo problema che resta aperto, ma ad oggi non è stato possibile: non è più procrastinabile un incontro con il Mef che definisca tutte le problematiche in piedi”. Lo ha detto la Presidente dell’Oref, Federica Tiezzi, audita oggi nel corso dell’assemblea capitolina sull’assestamento di bilancio 2017-2019 illustrando il primo punto delle prescrizioni dell’organismo di revisione economico-finaziario capitolino sulla manovra e nel quale si invita l’amministrazione capitolina ad attivarsi presso il Mef “per la definizione dei rilievi mossi nella verifica del 2014 in particolare quella riguardante il salario accessorio, prima delle erogazioni previste dal nuovo contratto integrativo – si legge nel documento dell’Oref – e attivarsi presso la presidenza del consiglio per la quantificazione degli spazi di finanza”. “In sintesi, permangono gli equilibri di bilancio ma purtroppo per questo Comune sono sempre molto fragili – ha aggiunto la Tiezzi, audita oggi nel corso dell’assemblea capitolina sull’assestamento di bilancio 2017-2019 in conclusione della sua illustrazione nelle osservazioni dell’Organo di revisione Economica-Finanziaria alla manovra da 132 milioni deliberata dalla Giunta Raggi e rispetto alla quale “Ci troviamo 11 milioni e più di debiti fuori bilancio riemersi – ha aggiunto Tiezzi – anche riferiti a sentenze vecchie: debiti fuori bilancio che forse sarebbe stato possibile conoscere anche prima. E’ un ulteriore elemento di instabilità e precarietà nella situazione dell’ente” e inoltre tra le problematiche “Abbiamo posto l’accento sul fatto che ulteriori spazi finanziari devono essere legati prioritariamente all’approvazione dei debiti fuori bilancio. E’ una coperta che si tira di qua e di là ma di cui non si riescono a definire i contorni”, ha concluso. “E’ chiaro che il fatto che molte partecipate non abbiano i bilanci approvati e che i saldi reciproci non siano consolidati, rende l’equilibrio dell’ente instabile e sfuggente dal nostro controllo: è un elemento di non certezza, come lo è il discorso dei debiti fuori bilancio”. Lo ha detto la Presidente dell’Oref Federica Tiezzi audita oggi nel corso dell’assemblea capitolina sull’assestamento di bilancio 2017-2019 dove ha illustrato le prescrizioni dell’Organo di revisione Economica-Finanziaria alla manovra da 132 milioni deliberata dalla Giunta Raggi e tra cui viene indicata una criticità nella “mancata approvazione dei bilanci da parte di alcune società partecipate” si legge nel documento.
“Sui rapporti di Roma con le partecipate, anche in funzione della scadenza del bilancio consolidato del 30 settembre: c’è il problema della riconciliazione dei saldi ancora piuttosto vacua”, ha aggiunto Tiezzi spiegando poi che tra le problematiche collegate alle partecipate una “è riferita agli organismi delle società partecipate: abbiamo posto l’attenzione su una partecipazione che il Comune di Roma ancora detiene sulla Centrale del Latte e che ha prodotto dei dividenti non incassabili dal Comune: è necessario prendere delle decisioni su questa partecipazione, procedendo all’incasso dei dividendi ed essendo una partecipazione in una società che non rientra nei fini istituzionali dell’ente questa partecipazione va dismessa a un congruo costo di mercato”.
Ancora “sulla problematica legata al contratto di servizio con Roma Tpl – ha spiegato Tiezzi – si rende necessario prevedere nel bilancio di previsione gli adeguamenti contrattuali perché ogni anno si verifica che ciò non è fatto e si deve procedere a variazioni di bilancio” e poi rispetto a Roma Metropolitane “abbiamo già concesso una dilazione di cassa – ha sottolineato – ma la società ha ancora bilanci non approvati e perdite. Abbiamo detto in maniera perentoria di valutare l’opportunità di mantenere in essere la stessa”.