domenica 24 settembre 2017 23:14:04
omniroma

BENI CULTURALI, DOMANI COMANDO CARABINIERI TPC APRE AL PUBBLICO PER PRIMA VOLTA

17 marzo 2017 Cronaca

Nell’approssimarsi del primo G7 dei Ministri della Cultura (Firenze, 30 e 31 marzo 2017), il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale apre per la prima volta al pubblico la sua prestigiosa sede nel cuore di Roma, per l’eccezionale esposizione dell’ultimo importate recupero: una testa in marmo, raffigurante l’Imperatore Tiberio, del I sec. d.C. Il reperto sarà visibile domani dalle ore 10 alle 14 e nello stesso orario il 25, 27, 28 e 29 marzo sempre presso la sede del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale in piazza di Sant’Ignazio 152. È stato l’esame di una pubblicazione del 1926, relativa allo scavo archeologico del fabbricato antistante l’antico teatro romano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta (CE), a permettere di acquisire notizie circa il ritrovamento di 4 teste in marmo. Una di queste, il ritratto dell’Imperatore Tiberio che per la prima volta sarà presentato alla collettività, è stata sottratta dal Museo della Torre di Capodiferro di Minturno (CE) durante la seconda guerra mondiale e, trasportata all’estero, è finita negli Stati Uniti d’America ove, nel 2004, è stata finalmente localizzata, in una pubblicazione di un gallerista di New York. Il collezionista statunitense, che nel frattempo aveva acquisito la scultura, rintracciato grazie alla collaborazione di alcuni antiquari romani e reso edotto della provenienza furtiva del bene, non ha esitato a restituire l’opera all’Italia. L’importante reperto, rimpatriato il 19 gennaio 2017, vuole essere il simbolo del patrimonio culturale nazionale: rubato e recuperato all’estero grazie alla dedizione e alla passione dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, rappresenta la “fragilità” di questo patrimonio e al contempo la forza che l’Italia, attraverso l’impegno sinergico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Giustizia, l’Avvocatura Generale dello Stato e l’Arma dei Carabinieri, pone in essere per custodirlo a favore dell’intera Umanità. Con la stessa dedizione, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale localizza beni di Paesi esteri illecitamente presenti sul mercato internazionale e sequestra quelli illegalmente detenuti in Italia. Indipendentemente dal valore degli oggetti recuperati, il bene restituito al Paese d’origine è la migliore dimostrazione di quella cultura della tutela che l’Italia e molti Stati hanno e che vorrebbero fosse ugualmente e universalmente sentita e praticata. Questa condivisione di ideali e buone pratiche, di cui la testa in marmo dell’Imperatore Tiberio vuole essere simbolo, è l’auspicio che il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale porterà al G7 dei Ministri della Cultura.