domenica 20 agosto 2017 11:56:08
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Baobab, Vertice in Prefettura Raggi-Basilone
Sindaco: Soluzione entro prossima settimana

8 luglio 2016 Cronaca, Politica

“Stiamo cercando di capire come risolvere questa emergenza. Tutte le forze in campo stanno riflettendo, sicuramente troveremo un dialogo con le associazioni. Dobbiamo ritornare all’interno di un percorso di legalità e trovare dei posti dove ricollocare queste persone che vivono in strada in condizioni disumane e igienico sanitarie pessime, ci sono anche donne e bambini. Queste persone non possono stare per strada”. Così il sindaco di Roma, Virginia Raggi, uscendo dalla riunione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura, in merito alla situazione di via Cupa, dove davanti al centro Baobab si trova una tendopoli di migranti. “Ora il prefetto ci farà sapere, ma sembra che tutte le strutture siano esaurite. C’è la possibilità che i migranti vengano trasferiti fuori Roma? Capiremo con il prefetto dove andranno. La deadline dovrebbe essere fissata alla prossima settimana”, ha aggiunto Raggi.
“Per strada non possono stare, non è una situazione dignitosa né tollerabile per loro – ha detto ancora Raggi – Si sta anche creando un problema di ordine pubblico perché i residenti sono inferociti. Il modello deve essere cambiato. Ora capiamo come gestire e risolvere in maniera rapida questa emergenza, ma poi però dobbiamo iniziare a individuare un percorso diverso che eviti l’emergenza e rispetti i diritti di tutti”.
“Chiederò al Governo un impegno per la ricollocazione di queste persone”, ha aggiunto il primo cittadino.
Intanto all’esterno del Baobab sono ancora tutte montate le tende che da alcune settimane ospitano i migranti transitanti, che nell’ultimo anno ha accolto migliaia di persone in fuga dalla guerra e in attesa di raggiungere altri paesi europei. “Le istituzioni avevano promesso che entro questa primavera avrebbero trovato un luogo per i transitanti ma con l’arrivo della bella stagione e dunque con l’aumento degli sbarchi abbiamo dovuto montare le tende per dare assistenza a questi ragazzi” spiegano i volontari del Baobab che dalla chiusura del centro, avvenuta lo scorso 6 dicembre, hanno comunque mantenuto un presidio fisso per assistere i migranti in arrivo. Un presidio che in poco tempo si è trasformato in vero e proprio campo costringendo i volontari a chiudere via Cupa la notte per far dormire gli oltre 300 transitanti che in questi giorni gravitano intorno al Baobab. Una situazione drammatica per cui anche il cardinale vicario di Roma, Augusto Vallini, aveva lanciato un appello affinché “le forze amministrative, politiche e anche i volontari siano messi nelle condizioni operare perché di fronte all’emergenza della vita qualcosa la possiamo fare tutti”. Secondo i volontari qualcosa di concreto subito, in realtà, si potrebbe fare: “Abbiamo già individuato una struttura, l’ex stabilimento ittiogenico di via Tiburtina, che sarebbe perfetto per ospitare i migranti. Aspettiamo le istituzioni” e in particolare il neo sindaco Raggi cui i volontari hanno lanciato un appello pubblico affinché venga “a vedere con i propri occhi la situazione”. In attesa di una visita istituzionale i ragazzi del Baobab continuano a lanciare appelli alla gente comune: “Abbiamo bisogno di pantaloni corti e magliette da uomo così come il latte intero a lunga conservazione”.