giovedì 25 maggio 2017 03:17:53
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Atac, siglato l’accordo con le banche
Tempo fino al 2019 per estinguere debiti

9 maggio 2017 Economia

È stato raggiunto tra Atac e banche creditrici l’accordo per estendere al 3 dicembre 2019 il contratto di finanziamento sottoscritto nel 2013 per complessivi 390 mln di euro (182.000.000 per la cosiddetta cosiddetta linea “A”; 26 mln per una una linea di credito rotativa a revoca; 182 mln per una linea di credito factoring) che l’azienda di trasporto pubblico non era riuscita ad onorare. Il Campidoglio, con una delibera approvata dalla giunta Raggi, ha autorizzato Atac a sottoscrivere la rinegoziazione che, di fatto, salva l’azienda dal crac. L’alternativa infatti, come comunicato dall’amministratore unico Manuel Fantasia al Campidoglio, era il rimborso immediato alle banche di un debito residuo di 167 milioni.
L’accordo, che costerà ad Atac in interessi altri 5.795.985 euro, prevede i seguenti rimborsi in linea capitale:
84.820.000 euro nel 2017, di cui euro 25.000.000 di euro immediatamente alla data di stipula; 59.170.000 di euro nel 2018; 23.010.000 euro nel 2019. Ma oltre all’estensione della linea di credito, Atac per il funzionamento quotidiano aveva anche la necessità di reperire ulteriori 35 milioni di finanziamento. Per questo, in fase di accordo, Atac ha chiesto e ottenuto dalle banche creditrici che fosse soddisfatta la richiesta della Società di includere, all’interno dell’indebitamento finanziario consentito, ulteriori 35.000.000 di linee per cassa e firma (di cui al massimo 15.000.000 di euro per cassa), da richiedere però a terzi finanziatori. Atac ha anche chiesto e ottenuto di poter procedere con rimborsi mensili, anziché semestrali, al fine di beneficiare più velocemente della riduzione del capitale residuo, con conseguente modifica del tasso parametro da euribor 6 mesi a euribor 1 mese. Accolta solo in parte, invece, la richiesta di riduzione dello spread del 2% in tre anni. Le banche, infatti, hanno acconsentito alla sola riduzione dell’1%.