venerdì 24 novembre 2017 12:19:47
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ARA PACIS, INGRESSO RIDOTTO PER TUTTI VENERDÌ E SABATO ‘ARA COM’ERA’

29 marzo 2017 Cronaca, Cultura

“Venerdì 31 marzo e sabato 1 aprile biglietto ridotto per tutti i visitatori dell’Ara Com’Era. Non è un scherzo da classico “pesce d’aprile”, anzi: Roma Capitale ‘gioca’ con la tradizione con una promozione speciale, dedicata a tutti. Dalle 20.15 alle 24 (con ultimo ingresso alle ore 23) cittadini e turisti potranno assistere all’innovativo archeoshow acquistando il biglietto a tariffa ridotta. Un’occasione unica per ammirare il primo intervento sistematico di valorizzazione del patrimonio culturale di Roma, riproposto in una versione ancora più coinvolgente grazie all’integrazione tra computer grafica, realtà virtuale e aumentata dal 20 gennaio”. Così una nota di Roma Capitale.
“Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, è stato affidato a ETT SpA. Il coordinamento, la direzione scientifica, i testi e la sceneggiatura sono a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia. In un racconto che unisce storia e tecnologia – aggiunge – L’Ara Com’Era è il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale, nello specifico di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero. Lanciato il 14 ottobre 2016, l’innovativo racconto sull’Ara Pacis e sulle origini di Roma è stato ulteriormente potenziato dal 20 gennaio 2017: due nuovi punti d’interesse in Realtà Virtuale, che combinano riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, consentono una completa immersione nell’antico Campo Marzio settentrionale dove è possibile assistere alla prima ricostruzione in realtà virtuale di un sacrificio romano. Un’implementazione che arricchisce la narrazione e crea un impatto emozionale più profondo con il pubblico. I visitatori vengono catapultati indietro nel passato per riviverlo da una posizione privilegiata. Immersi in un ambiente a 360° possono ammirare l’Ara Pacismentre ritrova i suoi colori originali: una ‘magia’ resa possibile da uno studio sperimentale realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nel corso di oltre un decennio che ha portato a una ricostruzione ipotetica ma con la massima approssimazione consentita. Il colore non è la sola sorpresa ad accogliere i visitatori che possono ‘galleggiare’ in volo sull’altare, planare sul Campo Marzio e assistere al sacrificio, compiuto da veri attori, rimanendo sempre al centro della scena. L’offerta si amplia anche da un punto di vista numerico. Ogni serata, infatti, può accogliere fino a 400 visitatori, rispetto ai 300 della precedente programmazione, organizzati in piccoli gruppi contingentati. Oltre alla vendita online o attraverso lo 060608, è possibile acquistare i biglietti la sera stessa presso il museo”.