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AMBIENTE, OPERAZIONI CARABINIERI: SEQUESTRI PER 27MLN, 202 PERSONE SEGNALATE

6 ottobre 2016 Cronaca

Sequestri per oltre 27 milioni di euro: sono i risultati di 713 controlli in tutta Italia negli stabilimenti balneari e nei villaggi turistici, ma anche negli impianti di depurazione, di trattamento delle acque reflue e nei cantieri navali, oltre che presso i produttori di sacchetti di plastica, effettuati durante la campagna estiva dei carabinieri del comando per la tutela dell’ambiente in esecuzione delle direttive del ministro Gian Luca Galletti. I controlli hanno portato a 202 persone segnalate, 80 sanzioni penali e 59 amministrative, per un totale di 42 sequestri.
I dati riguardanti questa operazione sono stati presentati oggi a Roma, nella sede del ministero dell’Ambiente, dal ministro Galletti e dal comandante dei carabinieri per la tutela dell’ambiente, Sergio Pascali.
Per quanto riguarda i sacchetti ‘shoppers’ biodegradabili sono state effettuate 150 ispezioni, rilevando la non conformità in 33 società operanti nel settore, sopratutto nel nord Italia, sequestrando oltre 89 tonnellate di shoppers. Il valore complessivo dei sequestri è di 524mila euro. Per quanto riguarda la tutela delle acque si è controllato il funzionamento dei depuratori comunali e degli impianti di trattamento delle acque reflue industriali, degli stabilimenti balneari, dei villaggi turistici e dei cantieri navali: con 563 controlli e 105 caso di non conformità, per 26 sequestri dal valore di oltre 26 milioni di euro. Per i depuratori comunali la maggior parte delle irregolarità si è registrata nelle regioni del sud e del centro Italia, in particolare in alcuni comuni tra cui quelli di Marcellina, Massa, Carrara, Prato, Cagliari e Crotone. In alcuni casi il reato contestato è quello di avvelenamento delle acque, in particolare nella zona della costiera amalfitana. I controlli hanno portato all’individuazione di interventi edilizi su zone sottoposte a vincoli paesaggistici con alterazione e deturpamento delle bellezze naturali sottoposte a speciale protezione. Altre irregolarità hanno riguardato la gestione illecita dei rifiuti, il superamento del valore limite sonoro, lo scarico di acque reflue domestiche in assenza di autorizzazione.
Violazioni sono state inoltre riscontrate in dodici cantieri navali in Campania, Lazio, Toscana, Sardegna, Marche e Trentino Alto Adige. Le contestazioni riguardano le emissioni in atmosfera e gli scarichi di acque reflue senza autorizzazione.
Su direttiva del ministero, infine, i Noe di Palermo e Catania sono impegnati nell’azione di monitoraggio nell’ambito dell’emergenza rifiuti in Sicilia, in particolare in alcune discariche della zona: Palermo, Siculiana, Motta Sant’Anastasia e Lentini.
“Quando si presentano questi dati – ha detto intervenendo il ministro Galletti – da una parte capisco che abbiamo fatto benissimo il lavoro di prevenzione, dall’altra preferirei che ci dicessero che non hanno trovato nulla perché funziona tutto e tutti i cittadini si comportano bene. Vorrei che questi dati migliorassero. Prendiamo atto che stiamo anche sfatando un luogo comune: i reati ambientali non si commettono solo al sud ma in tutto il paese, questi dati ce lo dicono in maniera chiara”.