venerdì 28 luglio 2017 16:50:16
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Amatrice, dopo il terremoto apre il primo cinema
Cento posti dentro il Palazzetto dello Sport

11 aprile 2017 Cronaca, Cultura, Omniparlamento

Una nuova sala cinematografica temporanea per concedere ai cittadini “un po’ di vita normale”, “un gesto piccolo ma concreto”. Inaugurazione oggi, ad Amatrice, della nuova sala cinema. La struttura, ospitata nel Palazzetto dello Sport ha circa 100 posti e aprirà ufficialmente i battenti sabato prossimo con la proiezione del film di Francesco Amato “Lasciati andare”. A lavorare nella sala saranno due giovani di Amatrice che sono stati formati dal Centro sperimentale di cinematografia (Csc) e dalla Siae. A tenere a battesimo la sala il ministro del Beni culturali Dario Franceschini e il presidente di Anica Francesco Rutelli.
“L’unico modo perché la gente rimanga è concedergli un po’ di vita normale, questa iniziativa va in questo senso, è un piccolo gesto che speriamo, sommato ad altri piccoli gesti, possa riportare qui un po’ di vita normale”, ha affermato Rutelli. Sulla stessa linea il ministro Franceschini: “Un gesto piccolo, ma concreto, perché il problema è fare tornare la vita così com’era, la ricostruzione materiale è ancora lunga, ma ce la faremo”, ha detto.
Tra i primi a dare vita al cinema Francesco D’Alessandro, 34 anni, uno dei due proiezionisti della nuova sala. Laureato in ingegneria gestionale, dopo il terremoto si era trasferito a Roma, ora tornerà ad Amatrice per lavorare: “Sarà un modo per rivederci tutti e stare insieme in una situazione finalmente normale”. All’ inaugurazione della sala erano presenti anche il direttore generale del Csc, Marcello Foti e quello della Siae, Gaetano Blandini, l’ad di Rai Cinema Francesco Amato e il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che ha regalato simbolicamente un paio di scarponi al ministro Franceschini: “Perché credo e mi auguro che tu sia capace di fare una politica diversa in mezzo alla gente e con la presenza nei territori”, ha spiegato Pirozzi. L’iniziativa ha ricevuto il contributo economico anche dell’ex cinema Apollo di Milano e del’agenzia stampa cinese Xinhuanet. La programmazione sarà offerta da Rai Cinema e conta per ora altri dieci titoli oltre a “Lasciati andare”.