mercoledì 13 dicembre 2017 23:32:39
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A Roma 22% automobilisti usa cintura
Dati studio Aci sulla sicurezza stradale

15 novembre 2017 Cronaca

Sono passati quasi 30 anni dall’istituzione del l’obbligo delle cinture di sicurezza, ma a Roma il 22% dei conducenti ancora non le allaccia. La percentuale di non utilizzo sale al 26% tra i passeggeri anteriori e sfiora il 80% sul sedile posteriore. Per i bambini in auto emergenza sociale: Il 57% viaggia senza sistemi di ritenuta previsti dal codice della strada. Preoccupa il dilagare di un uso scorretto dello smartphone alla guida. Mentre il casco è  ormai adoperato ormai dal 99,8% dei motociclisti. Sono alcune delle evidenze che emergono dal rapporto di monitoraggio realizzato dalla fondazione Filippo Caracciolo, presentato questa mattina da Automobile Club Roma e direzione compartimentale centro studi dell’Aci. Lo studio raccoglie i risultati delle osservazioni di 66 mila veicoli in 9 punti nevralgici della rete viaria della capitale: corso Francia, via Prenestina, via Ostiense, Lungotevere dei Cenci e Lungotevere Raffaello slSanzio, via Luisa di Savoia, via Aurelia, via Tuscolana e via nomentana. Alla presentazione del rapporto hanno partecipato l’assessore alla Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita, e il presidente della consulta cittadina per la mobilità e la sicurezza stradale,, che ha sostituito la assessore alla mobilità di Roma Capitale Linda Meleo, assente per un impegno istituzionale. “I comportamenti alla guida devono essere responsabili” ha dichiarato Chiara Giuseppina Fusco presidente dell’automobile Club Roma e della fondazione Caracciolo. Fusco ha poi aggiunto: “È necessario affermare il diritto alla vita di ogni utente della strada. Il rapporto evidenzia molte profonde criticità e chiama istituzioni, forze sociali le associazioni e l’impegno sempre più attivo sul piano culturale attraverso iniziative concrete che aiutino la prevenzione la formazione”. Solo il 6 % dei comportamenti di utilizzo nello smartphone alla guida è corretto. È quanto emerge da uno studio della fondazione Filippo Caracciolo, presentato questa mattina dal l’automobile club di Roma.  La sostenibilità ambientale dei trasporti nella Capitale è piuttosto bassa. È quanto emerge da uno studio della Fondazione Filippo Caracciolo, presentato questa mattina dal automobile club di Roma. Il coefficiente di riempimento per autovettura è di appena l’1,37 tra i veicoli circolanti nella Capitale. Il 71% delle auto viaggia con il solo conducente a bordo e nel il 94% dei casi osservati nessuno occupa i sedili posteriori.