martedì 19 settembre 2017 19:08:37
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Migliaia a Rome Half Marathon Via Pacis
Raggi: messaggio di pace al mondo

17 settembre 2017 Cronaca

“Oggi da qui lanciamo un messaggio a tutto il mondo: noi non ci stiamo, combattiamo la violenza, le discriminazioni e i razzismi. Allora, ali ai piedi e corriamo”.
Con queste parole la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha salutato i rappresentanti delle confessioni religiose e tutti i partecipanti alla prima edizione della Rome Half Marathon Via Pacis che ha coinvolto migliaia di persone, tra percorso competitivo e non competitivo, ed è partita alle 9 in punto di questa mattina. Per i 21,097 chilometri della competitiva che è stata vinta, per le donne, da Sara Brogiato di Torino e per gli uomini da Eyob Ghebrehiwet Faniel di Bassano del Grappa, il percorso affrontato è stato ispirato al tradizionale pellegrinaggio romano delle sette chiese ma ha toccato i luoghi più rappresentativi delle diverse confessioni religiose che convivono nella Capitale. Partenza quindi da via della Conciliazione, di fronte alla Basilica di San Pietro, per poi raggiungere la Sinagoga, la Moschea, la Chiesa Valdese e la Chiesa Ortodossa in un percorso che si è snodato anche nel centro storico.
“Da qui oggi – ha aggiunto Raggi – parte un messaggio al mondo di pace. Vogliamo dimostrare che lo sport e, in particolare questa mezza maratona, può unire tutti, al di là delle differenze di pelle e di religione. Siamo qui e questo è il messaggio forte che lasciamo: la Via Pacis inizia oggi con un bellissimo percorso”.
In parte diverso il percorso della 5 km, gara non competitiva, e che è partita alle 9.20 sempre da via della Conciliazione ed approdata invece in via San Pio X.
“Grazie per aver voluto partecipare alla non competitiva. Sono molto orgogliosa – ha detto Raggi – di quello che stiamo e state facendo voi qui oggi. Vi auguro di mettere le ali ai piedi e ci vediamo all’arrivo”.
Alla corsa non competitiva hanno preso parte donne, uomini e bambini, ma anche disabili, anziani e rifugiati e all’arrivo al traguardo ciascuno ha lasciato un messaggio di pace presso le colonne trasparenti allestite in piazza San Pietro: le testimonianze e i messaggi saranno poi pubblicati nel libro Via Pacis.
A correre per la pace, tra gli altri, anche l’assessore allo Sport di Roma, Daniele Frongia, il presidente della commissione capitolina Sport, Angelo Diario, e la “squadra podistica del Vaticano che debutta oggi – ha sottolineato monsignor Melchor Sanchez de Toca – Il mondo ha bisogno di ponti e non di muri. Un salmo recita ‘cerca la pace e perseguila’: la pace va perseguita e non semplicemente attesa. Questa corsa è un impegno a perseguire la pace”.
Una iniziativa “bellissima” per la presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello attraverso cui “Roma – ha aggiunto – si fa promotrice di un messaggio di pacifica convivenza, ispirato al rispetto reciproco della legge nella legge. Correre insieme è il modo migliore per abbattere le barriere”. Un messaggio raccolto anche dalla comunità islamica perchè “a un mese dai tragici fatti di Barcellona – ha detto Omar Camiletti, portavoce Grande Moschea – vogliamo riaffermare la condanna per ogni terrorismo in uno spirito olimpico di unità della città in tutte le sue componenti plurireligiose”.
Alla manifestazione nata dalla collaborazione tra Vaticano, Campidoglio e Fidal, hanno assistito e partecipato anche gli esponenti di altre comunità religiose, tra cui Unione induista italiana, Centro Zen Anshin e Unione Buddhista Italiana nonché i presidenti del Coni Lazio, Riccardo Viola, e della Fidal, Alfio Giomi che, insieme alla sindaca, ha premiato i vincitori della gara.
La Rome Half Marathon Via Pacis “si ripeterà ogni anno” ha infine concluso Raggi per poi spostarsi in piazza San Pietro, in occasione del saluto di Papa Francesco ai partecipanti alla manifestazione.