giovedì 23 novembre 2017 15:33:29
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28 Ottobre, “Antifascisti in marcia”
De Vito (Anpi): Contrastare negazionismo

28 ottobre 2017 Cronaca, Politica

A novantacinque anni di distanza dalla marcia fascista su Roma, l’Anpi, associazione nazionale partigiani italiani, con l’intento di riaffermare il valore dell’antifascismo ha promosso una serie di iniziative in tutta Italia assieme alle associazioni, ai partiti e ai movimenti democratici dal titolo ‘L’antifascismo in marcia’. Evento centrale quello in Aula Giulio Cesare in Campidoglio.

“È importante essere qui oggi per contrastare ogni forma di mistificazione e negazionismo nel presente – ha detto il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito –
La nostra città non può tollerare manifestazioni di natura fascista. Mi riferisco alla marcia che qualche nostalgico voleva replicare. Episodi deprecabili su cui non possiamo essere indulgenti”.
In questi giorni in cui gruppi di estrema destra hanno annunciato di voler marciare su Roma “abbiamo avuto la sensazione di un problema che sta diventando grave – ha detto il presidente nazionale dell’Anpi,Carlo Smuraglia – Non ci dovrebbe essere la necessità di ricordare che cosa è stata la marcia su Roma, ma dobbiamo lanciare una campagna culturale, ci sentiamo obbligati a ricordare che cosa è stato il 28 ottobre a Roma”. Ma l’iniziativa non è “fine a se stessa, è l’inizio di una nuova era di tolleranza zero contro il fascismo”, ha concluso spiegando che hanno aderito alla stessa ventiquattro organismi e associazioni. “Dobbiamo continuare a proclamare Roma, fieramente e orgogliosamente antifascista”, ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi per poi ricordare che “il 28 ottobre del 1922 il Partito Nazionale Fascista guidato da Mussolini prendeva il potere con la violenza, affermando la cultura della sopraffazione, e portava l’Italia verso 20 anni di dittatura e incontro alla tragedia della guerra. Le nuove generazioni percepiscono gli anni bui del ventennio come assai lontani nel tempo e, progressivamente, sono sempre meno le persone ancora in vita che li possono raccontare. Il valore della testimonianza diretta è enorme e impareggiabile. Tuttavia dobbiamo trovare nuove forme e modalità affinché la memoria resti sempre viva e accesa. Dobbiamo valorizzare lo studio della storia, con approccio scientifico e contro ogni tentativo di riscriverla”.
Raggi ha poi spiegato che per rinnovare la memoria “tra una settimana partiremo per il Viaggio della Memoria, ad Aushwitz, con i sopravvissuti dai campi di sterminio, insegnanti e studenti. Sarà un’esperienza traumatica, dolorosa e indescrivibile, che segnerà i nostri ragazzi. Questo ci ricorda che c’è un prima e un dopo quelle atroci esperienze. In mezzo uno spartiacque, un confine che non bisognerà mai più varcare. E’ la linea del rispetto per la dignità delle persone e per il valore dell’essere umano. I partigiani hanno combattuto e sacrificato le proprie vite contro persecuzioni e stermini. E ci hanno donato il nostro futuro”.
Assente a causa della “coincidenza con lo shabbat, il sabato ebraico” la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello che in una lettera alla sindaca ha scritto di “condividere lo spirito della manifestazione di oggi” perchè ” è importante che le istituzioni e la società civile si siano ritrovate unite nel reagire all’ipotesi di una nuova marcia su Roma nel giorno del suo anniversario”.
“Se pensiamo che a Roma nel 1922 non ci si accorse dell’abisso in cui stava sprofondando il Paese, comprendiamo come quello di oggi non sia soltanto un atto dovuto della memoria. Attraversiamo una fase storica di grande fragilità in cui è fondamentale non cedere a distrazioni, non possiamo permetterci di sottovalutare la carica di rabbia e violenza che cova sotto le sortite propagandistiche a cui stiamo assistendo”, ha invece sottolineato l’assessore della Regione Lazio, Alessandra Sartore.
Alla cerimonia in Aula Giulio Cesare, che si è conclusa con il canto dell’Inno d’Italia e il coro dei Partigiani sulle note di ‘Bella Ciao’ erano presenti, tra gli altri, il consigliere di Sinistra per Roma, Stefano Fassina, la consigliera del Pd Valeria Baglio, il segretario del Pd Roma, Andrea Casu.