giovedì 19 ottobre 2017 03:49:12
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25 Aprile, Mattarella apre celebrazioni
Corteo Anpi senza brigata ebraica

25 aprile 2016 Cronaca, Omniparlamento, Politica

La deposizione di una corona di fiori al monumento del milite ignoto all’Altare della Patria da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato il via alle cerimonie celebrative del 71° anniversario della liberazione d’Italia dai nazifascisti, avvenuta il 25 aprile del 1945. Presenti alla cerimonia anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il presidente del Senato, Pietro Grasso, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il vicepresidente della Camera, Simone Baldelli, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il commissario straordinario di Roma, Francesco Paolo Tronca, il prefetto capitolino, Franco Gabrielli e il presidente d’aula del Consiglio regionale, Daniele Leodori.

Sempre in mattinata, in zona Piramide ha sfilato  il corteo organizzato dall’Anpi in occasione del 25 aprile, 71° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo. A guidare la marcia il gonfalone dell’Anpi Lazio, che ha preceduto lo striscione di testa, “I partigiani”. Presenti tra le altre le bandiere tricolori dell’Anpi, quelle dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, oltre a quelle di Emergency, quelle palestinesi, con diversi manifestanti che indossano kefie, e dei curdi.
Srotolato, dai muraglioni su via di San Gregorio, accompagnato da fumogeni, uno striscione raffigurante un partigiano e la scritta “La libertà forgiata nel coraggio partigiano”. Il corteo, a cui hanno partecipato fra le 3.000 e le 4.000 persone, secondo gli organizzatori, snodatosi lungo via di San Gregorio, Circo Massimo, viale Aventino, è approdato infine, tra i canti di “Bella ciao” e “Fischia il vento”, e il grido “Ora e sempre resistenza!”, a piazzale Ostiense, al palco allestito davanti Porta San Paolo. Presente in piazza anche il candidato sindaco di Roma Stefano Fassina (Si).
Assenti alla manifestazione, come già annunciato, la Brigata ebraica e l’Aned, associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti.