domenica 24 settembre 2017 03:33:17
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2 novembre, Pontefice a Prima Porta
Papa: “Tristezza mista a speranza”

“La commemorazione dei defunti ha un doppio senso: di tristezza, nel cimitero che ci ricorda i cari che se ne sono andati, e la morte. In questa tristezza noi portiamo dei fiori come un segno di speranza, anche di festa in un certo senso, ma più avanti, non adesso. La tristezza si mischia con la speranza, e questo è quanto sentiamo noi oggi. La memoria dei nostri, davanti alle spoglie, e la speranza”. Così Papa Francesco, questo pomeriggio nell’omelia durante la messa celebrata nel cimitero di Prima Porta, in occasione della commemorazione dei defunti.  Il Santo Padre arrivato sul palco nel piazzale antistante l’ossario del Cimitero è stato accolto dagli applausi dei fedeli presenti. “Sentiamo anche che questa speranza ci aiuta – ha detto ancora il pontefice – perché anche noi dobbiamo fare questo cammino, tutti noi faremo questo cammino, prima o poi tutti, col dolore più o meno dolore, ma tutti, ma col fiore della speranza, con quel filo forte che è ancorato aldilà, ecco questa àncora non delude, la speranza della resurrezione”.
Per Bergoglio “torniamo a casa oggi con questa doppia memoria, la memoria del passato, dei nostri che se ne sono andati, e la memoria del futuro, del cammino che noi andremo a fare. Con la certezza, la sicurezza, quella certezza uscita dalle labbra di Gesù, ‘io lo risusciterò nell’ultimo giorno'”. La messa si è conclusa con la preghiera per “tutti i nostri cari che hanno lasciato questo mondo” e la benedizione finale. Applausi e un grido “Viva il Papa” da parte di fedeli al termine della funzione concelebrata con papa Francesco, tra gli altri, dal cardinale vicario Agostino Vallini. Ad assistere alla cerimonia anche il sindaco di Roma Virginia Raggi, accolta tra gli altri dal saluto di un ragazzo disabile, e l’assessore capitolino all’Ambiente Paola Muraro.